Cortili

Le prime tracce di documenti su Brinzio risalgono attorno all'anno 1000; sembra che alcuni gruppi di pastori provenienti dal vicino Castello Cabiaglio, iniziarono a colonizzare il territorio lungo il corso del torrente Valmolina. Tuttavia una vera e propria organizzazione socio-urbanistica si ebbe a partire dalla fine del 1400 , quando si documenta la presenza di un monastero femmiline e soprattutto la testimonianza di un parroco (Don Andrea Cavona 1473 - 1496). Passeggiando in paese sono visibili e ben conservate molte caretteristiche edilizie di stampo rurale, dall'acciottolato delle vie (la "rizzada") ai tipici cortili quadrangolari (ognuno con la propria denominazione), dal loggiato (la "lobbia") ai manufatti come la "grà" o il "castell" o alle classiche cascine per lo stoccaggio dei foraggi, e ancora, piu` semplicemente, all'utilizzo di materiali locali quali il legno, sasso, calce, etc; in pratica la visita del centro storico  é una sorta di tuffo nel passato a testimonianza di un'economia tipicamente agreste ancora radicata nei Brinziesi di oggi.