La leggenda nasce nella seconda metà del Settecento quando, dopo un violento temporale si notò una grande sagoma che affiorava in mezzo al lago. A prima vista sembrava un enorme pesce; alcuni brinziesi si fermarono a osservare e qualcuno, dopo averla scrutata attentamente, esclamò: «È una balena!».
Un’idea incredibile, soprattutto perché nessuno aveva mai sentito parlare di una balena capace di vivere in un piccolo lago d’acqua dolce. Ma la notizia corse rapidamente in paese e i racconti concitati finirono per convincere gli abitanti: nel lago c’era davvero una balena. Fu così organizzata una vera e propria spedizione e, armati di attrezzi e corde, numerosi uomini si incamminarono verso il lago con l’intenzione di catturare il misterioso animale.
Dopo non poche fatiche, gli uomini riuscirono finalmente a trascinarla fino a riva e qui arrivò la sorpresa: la tanto temuta balena non era altro che un sciucch, cioè un tronco d’albero… probabilmente un castagno centenario.
Nel 1935 venne creato un carro allegorico che partecipò al carnevale di Varese.
La leggenda della “Balena di Brinzio” è arrivata fino ai giorni nostri, tramandata di generazione in generazione dagli abitanti del paese e, sul finire degli anni ’80 è diventata un simbolo identitario diventando il logo della nostra associazione.
‘Re balena dur lagh de Brinsc
Ai temp dell’incredibil
Su Brinsc s’è scadenâa
Un temporal terribil
Che tutt l’ha sconquassâa!Fra i alter, una ronda
De vent e de saett
L’ha portâa foeu de sponda
Fin l’acqua del laghett!Talment che chi passava
Han vist in fond al foss,
Un robb che somigliava
Un pèss, ma de quei gross.Vanzava foeura appena
La cova, e… giò a vosà:
O gent, una baléna,
Nel lagh… andeé a guardà…La vôs la corr… l’è certa.
Se sonann i campan…
Se annuncia una scoperta
Che s’è mai fâa in tant’ann!E lì, tutti quanti in festa,
Se metten a pescà…
Ramponi e cord… e in testa
El sìndegh a tirà!E tira, e tira, e tira…
La ghè, la ven, l’è su…
Ormai no la respira,
Ormai la se moeuv più!…Ma quand g’hann vist la schena
Inn restâa lì de stucch!
Tutt’altar che balena…
A l’era… l’era un sciucch!Fa nient! In compagnia
L’han strusâa su in paes…
E in piazza, per legria,
L’hann lasâa là trîi mes!Finché, per rispettivi
Riguard a ciaschedun
L’hann miss in dell’archivi…
L’archivi del Comun!
